giovedì 26 maggio 2011

Cyrano

Venite pure avanti, voi con il naso corto,
signori imbellettati,
io più non vi sopporto
infilerò la penna ben dentro al vostro orgoglio
perchè con questa spada vi uccido quando voglio.
Venite pure avanti poeti sgangherati,
inutili cantanti di giorni sciagurati,
buffoni che campate di versi senza forza
avrete soldi e gloria, ma non avete scorza
godetevi il successo,
godete finchè dura,
che il pubblico è ammaestrato e non vi fa paura
e andate chissà dove per non pagar le tasse
col ghigno e l' ignoranza dei primi della classe. 


Io sono solo un povero cadetto di Guascogna,
però non la sopporto la gente che non sogna
Gli orpelli? L'arrivismo?
All' amo non abbocco
e al fin della licenza
io non perdono e tocco,
io non perdono,

non perdono e tocco! 

Facciamola finita, venite tutti avanti nuovi protagonisti, politici rampanti,
venite portaborse, ruffiani e mezze calze,
feroci conduttori di trasmissioni false
che avete spesso fatto del qualunquismo un arte,
coraggio liberisti, buttate giù le carte 
tanto ci sarà sempre
chi pagherà le spese
in questo benedetto,
ASSURDO bel paese. 

Non me ne frega niente se anch' io sono sbagliato, spiacere è il mio piacere, io amo essere odiato; 
coi furbi e i prepotenti da sempre mi balocco
e al fin della licenza io non perdono e tocco, 
io non perdono,
non perdono e tocco!

Ma quando sono solo con questo naso al piede
che almeno di mezz' ora da sempre mi precede
si spegne la mia rabbia e ricordo con dolore
che a me è quasi proibito il sogno di un amore
;
non so quante ne ho amate, non so quante ne ho avute,
per colpa o per destino le donne le ho perdute 

e quando sento il peso d' essere sempre solo
mi chiudo in casa e scrivo e scrivendo mi consolo,

ma dentro di me sento che il grande amore esiste,
amo senza peccato, amo, ma sono triste

perchè Rossana è bella, siamo così diversi, 

a parlarle non riesco: le parlerò coi versi,
le parlerò coi versi...Venite gente vuota, facciamola finita,
voi preti che vendete
A TUTTI  un' altra vita
se c'è, come voi dite, un Dio nell' infinito,
guardatevi nel cuore, l' avete già tradito
e voi materialisti, col vostro chiodo fisso,

che Dio è morto e l' uomo è solo in questo abisso, 
le verità cercate per terra, da maiali,
tenetevi le ghiande,
lasciatemi le ali; 
tornate a casa nani, levatevi davanti,
per la mia rabbia enorme
mi servono Giganti.
Ai dogmi e ai pregiudizi da sempre non abbocco
e al fin della licenza io non perdono e tocco, 
io non perdono,
non perdono e tocco!
Io tocco i miei nemici col naso e con la spada,
ma in questa vita oggi non trovo più la strada
. 
Non voglio rassegnarmi
ad essere cattivo, 
tu sola puoi salvarmi, tu sola e te lo scrivo

dev' esserci, lo sento,
in terra o in cielo un posto
dove non soffriremo
e TUTTO sarà giusto. 
Non ridere, ti prego,
di queste mie parole,
io sono solo un' ombra e tu, Rossana, il sole,
ma tu, lo so, non ridi, dolcissima signora
ed io non mi nascondo sotto la tua dimora
perchè oramai lo sento, non ho sofferto invano, 


Ho sempre usato questo blog per condividere i miei lavoretti, a volte le gioie, le conquiste, i giorni di sole.
L'ho usato a volte per lanciare piccoli messaggi a chi lo leggeva, ed a volte solo per ricordare a me stessa qualcosa, magari un profumo, una sensazione.
Da oggi voglio sia diverso....nella mia vita ogni giorno corrono turbinii di emozioni che non voglio perdere, e che voglio usare per crescere, mentre nonostante la difficoltà del cammino, continuo a camminare.
Lo vorrei usare come una finestra aperta fra me e chi mi vuol bene, o fra me e chi solo mi conosce ma vuol saperne un pò di più.
Quindi eccomi qua, Ilaria è anche un pò Cyrano De Bergerac, ed oggi più che mai,
"Io non perdono e tocco".
Buona giornata a tutti, e grazie a chi in queste giornate, mi è stato vicino nonostante il mio cattivo umore!

Ilaria

se mi ami come sono, per sempre tuo,
per sempre tuo, per sempre tuo...Cirano

(Francesco Guccini)

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